a
cura del Dott. Franco Carnesalli

Angiotensin-Converting
Enzyme Inibitors in Patients With Coronary Artery Disease and Absence
of Heart Failure or Left Ventricular Systolic Disfunction: An Overview
of Long-Term Ramdomized Controlled Trials
Danchin
N e coll.
Archives of Internal medicine\2006;166:787-796
II risultati degli studi sugli ACE inibitori in pazienti
coronaropatici e con senza compromissione ventricolare sinistra sono
spesso contraddittori. Lo scopo di questo lavoro e' di dimostrare
che gli ACE inibitori utilizzati a lungo termine diminuiscono la
mortalita' in pazienti con CHD ma senza disfunzione ventricolare.
Una ricerca su MEDLINE ,EMBASE, IPA e la Cochrane ha fornito il
materiale per lo studio.
Da 1146 pubblicazioni, ne sono state individuate 7 secondo i criteri
stabiliti, con un totale di 33960 pz valutati per circa 4 anni.
Il trattamento con ACE inibitori ha diminuito la mortalita' totale
(OR 0,86; 95% IC), la mortalita' cardiovascolare (OR 0,81; 95 IC),
l'infarto del miocardio ( OR 0,82; 95% IC) e lo stroke (OR 77; 95%
IC).
Gli autori concludono per la diminuzione di mortalita' totale
e cardiaca nella cardiopatia ischemica trattata con ACE inibitori
per lungo periodo.
Commento:
Non e' il caso di tornare indietro nel tempo. Non e' uno studio
di 10 anni fa, ma una review
degli anni 2000. Gli ACE inibitori vengono ancora considerati una
terapia valida per prevenire l'evoluzione negativa nella cardiopatia
ischemica.
E i sartani? Beh, si tratta solo di non dimenticare la strada
vecchia per la nuova, se non in caso di comprovato effetto collaterale
da parte degli ACE inibitori (nella maggior parte dei casi tosse)
e non in tutti i nuovi casi di ipertensione, scompenso o, come in
questo caso, cardiopatia ischemica.
E invece appena esce un nuovo sartano, tutti a prescrivere come dei
furetti
.come se fosse l'unica chance. E il budget sale
Forse il clortalidone o l'amiloride sono un po' vecchi, ma gli ACE
inibitori sono assolutamente attuali. Forse occorre ricordare quello
a forma di stella, dove si proponevano le associazioni piu' idonee
di ipotensivi nelle politerapie. Erano indicati parecchifarmaci e
non solo i sartani!