a cura del Dott. Franco Carnesalli


Ultra Low-Dose Estrogen Shown Safe for Post-Menopausal Women
Kristine Yaffe, SFVAMC University of California, San Francisco
Archives of Neurology July 2006

L'Estradiolo per via transdermica per due anni non ha un effetto dannoso sulle capacità cognitive o la qualità di vita per motivi di salute.
Uno studio condotto dai ricercatori di San Francisco ha escluso che le dosi estremamente basse di estrogeno abbiano avuto effetti negativi sulle capacità cognitive o la salute generale delle donne piu' anziane con terapia sopra i 2 anni.
Nel 2004, lo studio WHI, uno studio nazionale longitudinale sovvenzionato dagli NHI ha indicato che l'estrogeno determina un rischio aumentato di demenza fra le donne oltre i 65 anni, come pure un rischio aumentato di attacco di cardiopatia ischemica e ictus.
Questo studio riguarda un gruppo di 417 donne in menopausa da 60 a 80 anni, che sono stato assegnate random per ricevere una dose quotidiano. di 014 di milligrammi di estradiolo, o di placebo transdermici. Le donne sono state studiate con una batteria di test standardizzati cognitivi ed un test di qualità di vita-salute all'inizio dello studio, dopo un anno, e dopo due anni.
Alla fine dello studio, non vi era differenza tra i due gruppi sia per la qualità intellettiva, si per la qualita' di vita-salute.
I risultati sono molto rassicuranti, perché suggeriscono che le donne possono usare questa terapia senza danno per due anni, con giovamento per le loro ossa e sintomi neurovegetativi.
I dati mostrano nello stesso gruppo di donne ha mostrato un aumento significativo della densità di osso, senza effetti avversi, paragonate alle donne trattate con placebo.
L'autore sostiene che le differenze nei risultati tra questo studio e gli studi del WHI potrebbero essere dovute a tre fattori: la dose, il tipo di estrogeno, e la via di somministrazione.
Le donne negli studi di WHI hanno ricevuto. 625 milligrammi al giorno di estrogeno coniugato - un miscuglio di estrogeni da parecche fonti diverse - sotto forma di compressa. Al contrario, le donne studiate da Yaffe e coll hanno ricevuto una dose quotidiana di estradiolo - l'estrogeno umano purificato, in dosaggio 44 volte più piccolo e per via transdermicaLa differenza tra cerotto e compressa è significativa perche' il farmaco ricevuto sotto forma di pillola viene elaborato attraverso il fegato prima di raggiungere il circolo ematico. È probabile che l'estrogeno per os potrebbe stimolare il fegato a produrre sostanze procoagulanti o gli altri effetti collaterali avversi. Con la via transdermica il farmaco bypassa il fegato e va direttamente nel sangue.
L'autore e' convinto che questo studio riportera' alla ribalta il problema della sicurezza della terapia sostitutiva.


Commento: Come previsto i sostenitori della terapia sostitutiva non mollano. Per convinzione o per altro interesse, si moltiplicano i lavori a sostegno di tale profilassi e volti a dimostrare la non pericolosita' dell'estrogeno.
Come in altre situazioni, non e' ozioso questo tentativo.
Infatti spesso il dubbio deriva dalla difficolta'di definire lo schema terapeutico e la posologia: l'effetto e' dimostrato, ma occorre evitare proprio gli effetti negativi (pensiamo agli antibiotici e alla chemioterapia).
La qualita' di vita della donna al mondo d'oggi e' molto piu' importante che ai tempi delle nostre nonne e soprattutto la prevenzione dell'osteoporosi e degli eventi cardiovascolari e' vitale per molte anziane.
Ma cio' deve essere affrontato con un elevato livello di sicurezza,e non si possono aumentare alcuni rischi nel tentativo statistico di ridurne altri.