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cura del Dott. Franco Carnesalli

Absolute
prostate-specific antigen value after androgen deprivation is a strong
independent predictor of survival in new metastatic prostate cancer:
data from Southwest Oncologyn Group Trial 9346 (INT-0162)
Hussain
M, e coll- University of Michigan, Ann Arbor, MI, USA
J Clin Oncol. 2006 Aug 20;24(24):3984-90
Lo scopo di questo studio e' quello di stabilire se il PSA, dopo deprivazione
androgena, è prognostico nel cancro metastatico alla prostata
.
I pazienti con cancro alla prostata, con PSA di almeno 5 ng/Ml, hanno
ricevuto l'induzione farmacologica per 7 mesi. I pazienti con PSA
di 4,0 ng/mL o meno sono stati assegnati al gruppo di controllo. L'eleggibilità
per quest'analisi ha richiesto un PSA prestudio con almeno due PSA
successivi e che i pazienti siano seguiti da almeno 1 anno.
1134 di 1.345 pazienti eleggibili hanno conseguito un PSA di 4 ng/mL
o meno. Alla fine dell'induzione, 965 pazienti hanno mantenuto PSA
di 4 o meno e 604 hanno avuto un PSA di 0,2 ng/mL o meno. Il controllo
della prognosi ha mostrato che i pazienti con un PSA di 4 o meno fino
a 0,2 ng/mL hanno avuto meno del 30% di decessi come quelli con uno
PSA di più di 4 ng/mL (P <. 001). I pazienti con PSA di
0,2 ng/mL o meno hanno avuto meno del 20% di decessi dei pazienti
con un PSA di più di 4 ng/mL (P <. 001) e la sopravvivenza
e'considerevolmente migliore di quelli con PSA di più di 0,2
a 4 ng/mL o meno (P <. 001). La sopravvivenza media era 13 mesi
per i pazienti con un PSA di più di 4 ng/mL, 44 mesi per
i pazienti con PSA di più di 0,2 a 4 ng/mL o meno, e 75 mesi
per i pazienti con PSA di 0,2 ng/mL o meno.
Un PSA di 4 ng/mL o meno dopo 7 mesi di induzione farmacologia è
un predittore forte di sopravvivenza nel cancro prostatico metastatizzato.
Commento:
Questo livello di gravita' nei pazienti con carcinoma prostatico
e' di pertinenza quasi esclusivamente specialistica.
Comunque e' opportuno conoscere il valore si ritiene abbia il PSA
nelle varie fasi
della patologia prostatica: come e' gia' noto che il valore dell'antigene
sotto i 4 ng/mL nella ipertrofia prostatica o nel soggetto normale
e' proporzionale alle dimensioni dell'organo o al suo livello di flogosi
o ipertrofia, ugualmente, nella patologia neoplastica i vari livelli
sono proporzionali alla attivita' cellulare e, all'inverso,
alla efficacia dell'induzione farmacologica.
Sappiamo cosi' come evolve la prognosi e come rispondere al nostro
paziente se ci consulta sull'argomento, dando una risposta
coerente alla situazione e a cio' che puo' dire lo specialista urologo.