a
cura del Dott. Franco Carnesalli

Folic
Acid, Vitamin B6, Vitamin B12 Combination Does Not Reduce Cardiovascular
Risk in Women
Christine
Alpert - Center for Arrhythmia Prevention, Brigham & Women's
Hospital, Boston, Massachusetts
AHA - CHICAGO, november 2006
Uno studio controllato randomizzato in donne professioniste della
salute non ha dimostrato alcun beneficio dalla supplementazione di
acido folico, vitamina B6, vitamina B12 nel ridurre il rischio cardiovascolare.
Queste vitamine riducono i livelli di plasmatici di omocisteina, che
studi sperimentali e osservazionali suggeriscono può essere
un fattore di rischio per la malattia cardiovascolare.
Gli studi precedenti avevano fornito scarse prove di beneficio cardiovascolare
in popolazioni prevalentemente maschili, ma avevano suggerito che
ci potesse essere un beneficio per le donne.
Lo studio WAFACS ha riguardato 5.442 donne di almeno 40 anni, con
malattia cardiovascolare presente o almeno 3 fattori di rischio, che
partecipavano già a uno studio randomizzato con supplementazione
antiossidante. Le donne che erano stato randomizzate hanno ricevuto
le vitamine C ed E, più il beta-carotene, e inoltre o placebo
o dosi quotidiane di acido folico 2,5 mg e mg 50 di vitamina B6, e
1 mg di vitamina B12. Queste dosi sono almeno 6 volte il minimo raccomandato
per l'introduzione quotidiana.
Due terzi delle participanti e' gia' portatore di malattia esistente
cardiovascolare e sono stati seguiti per una media di 7,3 anni.
Gli avvenimenti cardiovascolari, definiti come l'infarto del miocardio,
ictus, procedure di rivascolarizzatione, e le morti cardiovascolari
sono state osservate nel 14,6% di queste donne.
Non c'era nessuna differenza significativa tra i braccii nel numero
di eventi, né c'era una differenza significativa per qualunque
tipo di evento.
L'82,4% delle partecipanti ha assunto almeno due volte le dosi di
acido folico nel gruppo di trattamento rispetto a quelle nel gruppo
di controllo. Inoltre, i livelli plasmatici di omocisteina sono stati
considerevolmente inferiori nel gruppo in trattamento rispetto al
gruppo di controllo.
Questi dati, con quelli dalle precedenti prove randomizzate pubblicate,
non sostengono l'uso di acido folico e vitamina B come preventivi
contro la malattia cardiovascolare fra le donne con malattia vascolare
gia' in atto o in quelle all'alto rischio.
Commento:
Da
anni si tenta di trovare il bandolo della matassa: gli antiossidanti
riescono veramente a contrastare i radicali liberi, o quei fattori
di rischio cardiovascolare? e anche in campo oncologico la vitamina
E o altri elementi riducono il rischio di ammalare di tumore?
Non emerge nulla, proprio nulla.
Accontentiamoci di un generico effetto benefico riferito a questa
o quella sostanza, ma soprattutto a un'alimentazione variata, ricca
di vitamine e oligoelementi, espressione appunto di ingredienti
nutrienti e sani. Il resto dipende appunto da una alimentazione e
ambiente di vita sano, con il minimo impatto dei fattori di
rischio.