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Lettera
Programmatica del Presidente AIMEF 2007-2010
La mia elezione a Presidente dell'Associazione Italiana Medici di Famiglia per il prossimo triennio mi impegna a dare continuità all'eccellente lavoro sin qui svolto dal CD uscente, sotto la cui guida AIMEF è riuscita ad imporsi nel panorama della medicina di famiglia italiana ed europea.
Qui di seguito sono riassunti i punti programmatici identificati come prioritari dal nuovo Consiglio Direttivo.
1) MIGLIORARE LA PARTECIPAZIONE ALLA VITA SOCIETARIA DI TUTTI I SOCI:
attraverso:
a) PROGRAMMA DI FORMAZIONE PER I QUADRI: Corso Quadri residenziale;
b) PROGRAMMA DI FORMAZIONE PER I SOCI CON OCCHIO ATTENTO ALLE NUOVE DIRETTIVE MINISTERIALI al NUOVO CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE CON IL SSN (Utap,Medicine di Gruppo, Case della salute, Clinical Governance) ED AI CONTRATTI REGIONALI E DI ASL.
2) FAVORIRE LA PARTECIPAZIONE DELLA NOSTRA SOCIETA' ALLE INIZIATIVE NAZIONALI COMUNI CON LE ALTRE SOCIETA' SCIENTIFICHE, CON APERTURA AL DIALOGO ED ALLA COLLABORAZIONE; (Tavolo congiunto società scientifiche –Sindacati sulla Formazione) (Tavolo del coordinamento delle società Scientifiche)
3) INCENTIVARE LA COLLABORAZIONE CON LE ALTRE SOCIETA' SCIENTIFICHE ANCHE A LIVELLO INTERNAZIONALE.
-Costituzione del gruppo Wonca Italia insieme ad ASSIMEFAC e CSERMEG
- Continuare partecipazione come membro associato al Wonca Europa.
4) DIALOGO E COLLABORAZIONE CON GLI ORDINI PROFESSIONALI ,CON L’ UNIVERSITA' E LE REGIONI PER LA FORMAZIONE SPECIFICA, L’ESAME DI STATO E LA FORMAZIONE UNDERGRADUATE DEGI STUDENTI
5) INCENTIVARE LE SCUOLE DI FORMAZIONE AIMEF REGIONALI LA’ DOVE GIA’ ISTITUITE (Puglia) E PROMUOVERNE LA ISTITUZIONE E SOSTENERE LE STESSE NELL’AVVIO da un punto di vista amministrativo, organizzativo e programmatico, nel loro rapporto con le Istituzioni Regionali e con l’Università per l’insegnamento pre e post laurea della Medicina di Famiglia.
6) INCENTIVARE, GUIDARE e SOSTENERE lo sviluppo dei rapporti di tutti i Dipartimenti Clinici AIMEF con le Società Scientifiche (sia specialistiche che di medicina di famiglia) italiane ed internazionali dell’area clinica corrispondente,al fine di favorire il confronto, le collaborazioni, i progetti di ricerca, lo sviluppo di percorsi formativi post-universitari.
Aimef ha scelto di migliorare le capacità del medico , migliorando il “sapere” il “saper fare” il “saper essere” , cioè la “cultura”, la sola capace di restituire in pieno al medico di famiglia la consapevolezza di un ruolo speciale ed unico.
Un ruolo indispensabile centrale ed insostituibile per tutta la medicina del territorio che prospetta nuovi scenari, nuovi compiti e nuove competenze e che deve operare per il bene e la salute delle persone.
Con la certezza e la convinzione di rendere AIMEF sempre più consona alle esigenze della medicina di famiglia italiana auspico per tutti gli iscritti un dignitoso e gratificante percorso professionale.
Giacomo Tritto
Presidente AIMEF
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